6 Glossario

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DOI

10.34663/9783945561515-06

Citation

De Felice, Federica (2020). Glossario. In: Niccolò Cusano. Scritti matematici: Introduzione, traduzione e note. Berlin: Max-Planck-Gesellschaft zur Förderung der Wissenschaften.

Sono qui riportati i termini utilizzati più frequentemente da Cusano negli scritti matematici. Va sottolineato che il cardinale utilizza spesso termini diversi per significare la stessa cosa, ossia tali per cui la differenza di significato è minima. Complessivamente, egli preferisce le denominazioni greche a quelle latine.

Da un punto di vista terminologico è interessante sottolineare che Cusano rinnova i termini matematici di quel tempo, come costa, potentia, sagitta, ma non utilizza altri, benché fossero usati a quel tempo, come hypotenusa e cathetus, con i quali si designano i lati del triangolo rettangolo; al loro posto ricorre a prima linea, secunda linea, tertia linea. Ci sono vocaboli che hanno significati diversi rispetto all’uso che si trova negli scritti matematici del suo tempo, come lunula, rhombus, sector; e talvolta lo stesso termine ha molteplici e diversi significati, come columna, longitudo, medium, portio, superficies, commensurabilis. È inoltre evidente, nella terminologia utilizzata da Cusano, l’influsso della tradizione araba: il termine seno, per esempio, è inteso da Cusano nel senso di “semicorda dell’arco doppio”, secondo un’invenzione indiana tramandata dagli arabi all’Occidente medievale.

Abscissio: sezione

Additio: addizione, somma; a secondo del contesto, il termine indica l’operazione o il risultato dell’operazione

Aequalis: uguale. Cusano utilizza questo termine per indicare uguaglianze di lunghezze, di superfici o di volumi

Aequatrix: equatrice; Cfr. De mathematicis complementis, Fig. 31; si tratta di una linea parallela alla tangente e perpendicolare al raggio, tale che essa taglia due settori uguali, l’uno nel cerchio sotto il punto di tangenza, l’altro fuori dal cerchio sotto l’equatrice

Aequidistans: equidistante, tradotto nella maggior parte dei casi con “parallelo”

Area: area, intesa come superficie delle figure piane

Altitudo: altezza, spesso profondità

Angulus: angolo

Arcus: arco

Ars: arte, intesa come metodo, sapere

Capacitas: estensione; ampiezza, capacità, ma anche superficie, intesa dal punto di vista della grandezza

Centrum: centro

Chorda: corda

Circulus: cerchio

Circumferentia: circonferenza

Columna quadrangula: parallelepipedo rettangolo

Columna rotunda: cilindro

commensurare/commensurabilis: termine equivoco, che designa un’uguaglianza di misura, un’uguaglianza di area (equivalenza) o anche una semplice proporzionalità

Comparates: corde in proporzione, ossia quelle corde – di cui una è tracciata come minore, l’altra come maggiore –, poste in modo che distino dalla corda di mezzo una lunghezza pari all’arco compreso tra le corde, Cfr. De mathematicis complementis, § 94, Fig. 40

Contingens: tangente

Corpus: solido

Costa: lato

Curvitas: curvatura; termine ambiguo che designa tanto l’inflessione di una curva, quanto l’essenza dell’essere curvo (curvilineo)

Diameter: diametro, ma Cusano utilizza diameter anche per definire la diagonale di un quadrilatero

Ducere: condurre, moltiplicare

Ductio: condotto, operazione. Il termine tecnico ductio significa sia il movimento di costruzione geometrica sia l’operazione aritmetica della moltiplicazione

Excedere: eccedere, superare

Excessus: eccesso, ossia la quantità della quale una grandezza (linea, perimetro o superficie) supera un’altra

Figura: figura, che indica non solamente la rappresentazione disegnata nel testo, ma anche l’oggetto geometrico costruito che si intende studiare.

Figura rectilinea: figura delimitata da linee dritte; a volte sta ad indicare anche la superficie

Figura poligona: poligono

Figura circularis: cerchio

Figura quadrangularis: figura con quattro lati, riferita tanto al quadrato quanto al rettangolo e al parallelogramma.

Freccia: freccia, retta perpendicolare al centro della corda dell’arco

Gradus: grado (ampiezza di un angolo)

Habitudo: rapporto

Helica: spirale

Hexagonus: esagono

Isoperimetris: isoperimetrico

Isopleurus: regolare

Latus: lato

Linea: linea; più generalmente, segmento di retta

Linea recta: linea retta, intesa come linea dritta, non curva

Linea prima: prima linea: linea tracciata dal centro verso la metà di un lato di un poligono, altrimenti detta il semidiametro del cerchio inscritto al poligono

Linea secunda: seconda linea: linea tracciata dal centro a uno degli angoli del poligono, altrimenti detta il semidiametro del cerchio circoscritto al poligono

Linea complementi: linea di complemento (Cfr. De mathematicis complementis, §85). Una linea di complemento è una linea del poligono inscritto che, aggiunta al semilato del poligono circoscritto corrispondente, forma il semilato del poligono di medesima superficie. Questa espressione sembra non avere alcun rapporto con il concetto di angoli complementari in un triangolo

Longitudo: altezza

Medietas: mezzo, media, metà

Medietas duplae: metà della doppia proporzione (cfr. Quadratura circuli, § 9, nota 25 etc.)

Medium: mezzo, ma anche medio

Multiangulus: multiangolo, poligono

Multiplicatio: moltiplicazione

Orthogonus: ortogonale, ad angolo retto

Pars aliquota: parte aliquota

Pentagonus: pentagono

Perimeter: perimetro inteso come linea di contorno; il termine perimeter è più frequente rispetto a peripheria

Peripheria: perimetro, circonferenza

Polygonum: poligono; polygonum è molto più utilizzato rispetto a multiangulus

Portio: parte, porzione di linea retta (segmento), porzione di linea curva (principalmente archi) o porzioni di superficie (settori circolari o segmenti di cerchio)

Potentia: quadrato (nel senso di seconda potenza)

Proportio: proporzione, rapporto, proporzionalità

Punctus: punto

Quadrangulus: rettangolo

Quadrangulus rectilineus: parallelogramma

Quadrans: quadrante (quarto di cerchio)

Quantitas: quantità, grandezza, lunghezza (riferito a una linea)

Rectilineus: rettilineo

Rectus: retto (per una linea o per un angolo)

Rhombus: rombo

Sagitta: freccia, cioè la frazione della perpendicolare alla metà di un arco compreso fra la corda e la circonferenza del cerchio. Cusano la definisce anche come la differenza fra la seconda e la prima linea

Sector: sia settore, cioè la porzione di superficie di un cerchio compresa fra due raggi e un arco di circonferenza, sia raggio

Sinus: seno; termine non ben definito. Cusano lo utilizza come sinonimo di curva o di arco, non nel senso attuale del rapporto fra il lato opposto all’angolo e l’ipotenusa

Sphaerea: sfera

Superficies: superficie in generale

Terminus: termine, limite, estremità (di un segmento)

Tetragonus: quadrilatero; lavorando sui poligoni regolari, Cusano utilizza più frequentemente tetragonus (quadrilatero) che quadratus per intendere il quadrato. Per rendere più scorrevole il testo, si è tradotto con quadrato

Triangulus: triangolo

Trigonus: triangolo; trigonus è utilizzato più frequentemente rispetto a triangulus